Il Risol Albino

Antica via in salita che collega il centro storico a Piazza San Giuliano, cuore artistico di Albino capoluogo.

Il toponimo deriva da ol rés, termine bergamasco che indica il selciato in ciottoli di fiume, un tempo diffusissimo nelle vie dei borghi. Da qui anche risöl (rizzolo), che richiama la pendenza della strada. Fino agli anni Cinquanta del Novecento quasi tutte le vie del paese erano acciottolate: pavimentazioni solide, durevoli, capaci di resistere per secoli all’usura e alle intemperie. Gli artigiani specializzati in questa tecnica erano chiamati i rissì.

La via era nota anche come via de Tuvo, probabilmente per la presenza, in questo tratto, di un affioramento di travertino (tufo calcareo) formatosi per sedimentazione dei sali disciolti nelle acque e riemerso nel tempo a causa dello spostamento verso valle del letto del fiume Serio.

Nel Novecento la via assume il nome di via Vittorio Veneto e viene pavimentata nel 1955, segnando il passaggio dall’antico selciato alle superfici moderne.

Oggi il Risöl conserva il fascino delle vie storiche in salita: un percorso breve ma ricco di suggestioni, che racconta l’evoluzione del paese attraverso i suoi materiali, i suoi nomi e le sue trasformazioni.

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